Le Parole che diciamo e non Sappiamo – Glossario dell’Editoria


In un momento storico confuso, complicato e ignorante, dove ognuno si improvvisa qualunque cosa e falsifica i curriculum per valere di più. Riproponiamo uno dei cavalli di battaglia di rAbDo la rubrica dei glossari, per sapere come si chiamano veramente le cose, per attribuire la giusta definizione e capirne l’essenza. Qualcuno ha detto: chi parla bene pensa bene,  noi di rAbDo ne siamo fermamente convinti. E visto che in Italia si pubblicano tanti libri, ma nessuno li legge, abbiamo stilato un glossario delle parole che riguardano l’editoria. Sfogliate insieme a noi!
Agenzia Isbn:
Organizzazione incaricata dell’attribuzione dei codici internazionali Isbn (vedi Isbn) agli editori italiani e dell’area di lingua italiana che ne fanno richiesta. L’agenzia Isbn per l’area di lingua italiana è attiva dal1977, ha la sede ufficiale presso l’Aie (Associazione Italiana Editori), con sede a Milano ed è gestita dall’Editrice Bibliografica.
Autore:
Persona (autore personale) o l’ente (autore collettivo) che ha creato un’opera o che è responsabile del suo contenuto intellettuale. L’autore non è da confondere con il curatore, il traduttore, il compilatore, sebbene in determinati casi quest’ultimo possa essere considerato autore.
Casa editrice:
Impresa responsabile della pubblicazione e della diffusione al pubblico di un libro o di un documento.
Coautore:
Chi condivide le funzioni e le responsabilità della creazione di un’opera con una o più persone.
Co-edizione:
Produzione di un’opera libraria con il contributo di più editori. Nell’ambito dell’indagine dell’Istat sulla produzione libraria, per ciascuna opera edita in co-edizione vengono rilevati il numero dei co-editori, compreso il rispondente ed il nome o la ragione sociale dell’editore o degli editori compartecipanti.
Co-produzione:
Produzione di un’opera libraria con la compartecipazione di un editore e una o più imprese non appartenenti al settore dell’editoria.
Curatore:
Persona che predispone per la stampa una pubblicazione altrui, svolgendo una funzione di coordinamento, revisione o commento critico-bibliografico.
Diffusione:
Numero complessivo delle copie distribuite a pagamento o gratuitamente, escluse le copie invendute.
Dispensa:
Unità bibliografica costituita da uno o più fascicoli diffusi a cadenza periodica e destinati progressivamente a comporre un’opera dai contenuti e dalla fisionomia composita, generalmente di carattere enciclopedico (vedi fascicoli e dispense).
Editore:
Persona o ente responsabile della pubblicazione di un libro o di un documento. Nell’ambito dell’indagine dell’Istat sulla produzione libraria si considerano, oltre alle case editrici, anche i centri di studio e gli enti che svolgono attività editoriale come attività non prevalente.
Editoria:
Industria che ha per oggetto la pubblicazione e distribuzione di opere librarie.
Edizione:
Insieme di copie di un libro, pubblicate con la stessa composizione tipografica (vedi anche prima edizione, edizione successiva, ristampa).
Edizione successiva:
Per edizione successiva si intende un’opera che presenta modifiche al testo (edizione rivista) e alla veste tipografica (nuova edizione), rispetto a quella già edita dallo stesso editore. Una edizione successiva necessita di un nuovo numero Isbn. Nell’ambito dell’indagine Istat sulla produzione libraria, è considerata distinta dalla prima edizione, anche se è stata pubblicata nello stesso anno; nel caso in cui di un’opera, venga pubblicata sia la prima edizione sia edizioni successive, i relativi dati vengono indicati separatamente e, nel caso di più edizioni successive, le rispettive tirature vengono sommate.
Fascicoli o dispense:
Opera libraria composta di più parti (fogli stampati e rilegati) che possono essere pubblicate e offerte al pubblico separatamente o raccolte in volumi (ad esempio le enciclopedie). Nell’ambito
dell’indagine dell’Istat sulla produzione libraria non vengono considerati i singoli fascicoli, ma solo i volumi composti dai fascicoli stessi. Quindi non vengono rilevati il numero e le caratteristiche (prezzo, numero di pagine, tiratura, ecc.) dei fascicoli, ma solo il numero e le caratteristiche dei volumi che sono stati completati e pubblicati nel corso dell’anno.
Fascicolo:
Ogni singola parte con numerazione e datazione propria di una pubblicazione periodica o in serie (vedi fascicoli e dispense).
Genere:
Variabile utilizzata per descrivere e classificare le opere librarie rispetto al tipo di pubblicazione, al genere di contenuto e al tipo di pubblico al quale si rivolge in via prevalente la pubblicazione. In particolare, nell’ambito dell’indagine dell’Istat sulla produzione libraria si distinguono: le opere per ragazzi, le opere scolastiche e la “varia adulti”.
Grandi editori:
Editori che, nel corso dell’anno, hanno pubblicato più di 50 opere.
Isbn:
Acronimo di International Standard Book Number. Codice numerico internazionale che identifica in modo univoco un’opera o l’edizione di un’opera pubblicata da un determinato editore. Viene assegnato dal centro nazionale competente per incarico dell’agenzia internazionale con sede a Berlino (che attribuisce il codice nazione). Al 31/12/2006 il codice risulta composto da dieci cifre, ripartite in quattro gruppi: il primo gruppo identifica la nazione o il gruppo linguistico o geografico (per l’Italia è il numero 978-88); il secondo gruppo identifica l’editore; il terzo, l’opera e l’edizione; il quarto, il numero di controllo.
Libro:
Documento a stampa non periodico in forma codificata di almeno 49 pagine, copertine escluse.
Medi editori:
Editori che, nel corso dell’anno, hanno pubblicato da 11 a 50 opere.
Opera libraria:
Opera non periodica (vedi libro e opuscolo) di almeno cinque pagine, composta da uno o più volumi, fascicoli o dispense, pubblicata in tutto o in parte nel corso dello stesso anno. Nell’indagine dell’Istat sulla produzione libraria, tra le opere librarie sono compresi: pubblicazioni ufficiali dello Stato o di altri enti pubblici; estratti di pubblicazioni;libri diffusi con cadenza periodica e numerazione progressiva, attraverso le rivendite di giornali e altri canali
(romanzi rosa, gialli, ecc.).
Sono esclusi invece: cataloghi, listini prezzi e in genere pubblicazioni propagandistiche di attività industriali, commerciali o turistiche, a condizione che siano distribuiti gratuitamente e che il testo letterario, tecnico o scientifico non sia prevalente rispetto a quello strettamente pubblicitario; orari, elenchi telefonici, programmi di spettacolo, calendari e simili; opere musicali ove il testo letterario sia di scarsa importanza; carte geografiche, topografiche, ecc. non rilegate sotto forma di atlante; album con figurine che non contengano un testo narrativo: opere pubblicate da un editore in conto terzi.
Opera in più volumi:
Nell’indagine dell’Istat sulla produzione libraria, viene rilevato il numero complessivo dei volumi di cui si compone ciascuna opera editi nell’anno (anche se la loro pubblicazione è iniziata in anni
precedenti). In particolare, in ambito scolastico l’insieme di più volumi con lo stesso titolo e stessa veste tipografica che trattano la stessa materia, ciascuno con riferimento ad un anno diverso dello stesso corso di studi, è considerato un’unica opera in più volumi. Inoltre, una collana editoriale non è considerata un’opera in più volumi, ma un insieme di opere diverse.
Opera scolastica:
Libro di testo delle scuole elementari, medie e secondarie superiori.
Opuscolo:
Pubblicazione non periodica a stampa, di dimensioni ridotte (da 5 a non oltre 48 pagine, copertina esclusa) e di veste editoriale economica, generalmente destinata a fornire una breve sintesi di un argomento o a dare informazioni di carattere generale e pratico.
Paese di edizione:
Paese nel quale ha la sede sociale l’editore che ha realizzato la pubblicazione.
Periodico:
Opera pubblicata in serie continua sotto il medesimo titolo, ad intervalli regolari con una numerazione progressiva o con una diversa data che contraddistingue i singoli numeri della serie (riviste o
simili).
Piccoli editori:
Editori che, nel corso dell’anno, hanno pubblicato da 1 a 10 opere.
Prima edizione:
Opera libraria edita per la prima volta in assoluto dall’editore, cioè la prima pubblicazione di un manoscritto originale o tradotto.
Produzione libraria:
Insieme di opere editoriali di almeno 5 pagine, pubblicate nel corso di un anno, comprese le pubblicazioni ufficiali dello Stato o di enti pubblici e gli estratti di pubblicazioni. Sono esclusi i prodotti
editoriali a carattere prettamente propagandistico e pubblicitario e le pubblicazioni informative come elenchi telefonici, orari ferroviari, cataloghi, listini prezzi, calendari e simili, nonché le opere musicali ove il testo letterario sia di scarsa importanza, le carte geografiche e topografiche non rilegate sotto forma di atlante e gli album con figurine che non contengono un testo narrativo.
Ristampa:
Opera libraria che non presenta modifiche al testo e alla veste tipografica, rispetto alla precedente edizione. Nell’ambito dell’indagine Istat, se di una stessa opera (in uno o più volumi, in prima edizione o edizione successiva) nello stesso anno vengono pubblicate una o più ristampe, i dati delle rispettive tirature vengono sommati alla tiratura originaria.
Tiratura:
Numero complessivo di copie di un’opera libraria, stampate contemporaneamente nella medesima forma.
Titolo:
Nome che serve a identificare un’opera libraria pubblicata o parte di essa (volumi, fascicoli, dispense). Nell’indagine dell’Istat sulla produzione libraria, le versioni di uno stesso titolo pubblicate in più lingue nello stesso paese vengono considerate come titoli differenti.
Traduzione:
Pubblicazione che riproduce un’opera in una lingua differente da quella originale.
Valore medio per opera:
Valore ottenuto dividendo l’ammontare del valore totale della produzione per il numero delle opere prodotte.
Valore totale della produzione:
Valore ottenuto moltiplicando il prezzo di ciascuna opera per la rispettiva tiratura.
Varia adulti:
Categoria costituita dall’insieme delle pubblicazioni indicate dagli editori come “opere di altro genere”, per distinguerle da quelle scolastiche e per ragazzi, e comprensive di testi universitari e parascolastici.
Volume:
Insieme di fogli stampati e rilegati in un’unità bibliografica, identificata da un titolo e da una numerazione progressiva, che costituisce parte di un’opera più vasta (vedi anche opera in più volumi).

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